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12 provvedimenti commissione × IV Difesa
 
Difesa e Sicurezza internazionale
Riconoscimento del relitto del regio sommergibile "Scirè" quale sacrario militare subacqueo

È stata pubblicata in G.U. Serie Generale n. 143 del 23 giugno 2025 la legge 6 giugno 2025, n. 87, avente ad oggetto "Riconoscimento del relitto del regio sommergibile «Scire'» quale sacrario militare subacqueo".

La legge in esame, composta da tre articoli, risulta volta a conferire il riconoscimento di sacrario militare subacqueo al relitto del regio sommergibile Scirè.

Il sommergibile Scirè, oltre ad essersi distinto in alcune operazioni belliche compiute con successo sul fronte inglese, è principalmente ricordato per l'affondamento delle corazzate inglesi Valiant e Queen Elisabeth e della petroliera Sagoma, impresa più comunemente nota come "l'azione di Alessandria".

 
Difesa e Sicurezza internazionale
Libertà sindacale personale Forze armate e Forze di polizia a ordinamento militare

È stata pubblicata in G.U. Serie Generale n. 88 del 15 aprile 2025 la legge 15 aprile 2025, n. 50, avente ad oggetto "Disposizioni per l'esercizio della liberta' sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonche' di proroga della delega di cui all'articolo 9, comma 15, della legge 28 aprile 2022, n. 46".

L'Assemblea della Camera, infatti, nella seduta del 10 aprile 2025, ha approvato definitivamente il disegno di legge (A.C. 2171) che reca misure in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari (APCSM), per garantire l'avvio del nuovo sistema previsto dalla legge 28 aprile 2022, n. 46, già approvato dal Senato lo scorso 10 dicembre 2024 (A.S. 1273).

L'intervento (articolo 1) si rende necessario per consentire la finalizzazione della trattativa negoziale in corso. La citata legge n. 46/2022, prevedendo che il contingente di distacchi e permessi retribuiti ai fini dello svolgimento dell'attività sindacale siano stabiliti con la contrattazione, nell'ambito delle risorse ad essa destinate, non prevede però una disciplina transitoria. In attesa della prima contrattazione, nell'ambito della quale sarà determinato il contingente dei distacchi e dei permessi, il sistema delineato dalla legge n. 46 del 2022 non può concretamente partire senza una norma che consenta ai rappresentanti delle APCSM di partecipare alle procedure di contrattazione.

Il provvedimento contiene altresì, all'articolo 2, una proroga di una delega legislativa.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al relativo dossier.

 

 
Politica estera e relazioni internazionali
Autorizzazione e proroga delle missioni internazionali e degli interventi di cooperazione allo sviluppo nel 2025

Nella seduta del 16 aprile 2025, la Camera ha approvato integralmente il dispositivo della risoluzione Calovini, Billi, Bagnasco, Bicchielli ed altri n. 6-00167 relativamente alla deliberazione del Consiglio dei ministri del 19 febbraio 2025 - presentata al Parlamento - che prevede la partecipazione dell'Italia ad una nuova missione internazionale (Doc. XXV n. 3) e la prosecuzione delle missioni in corso e delle iniziative di cooperazione allo sviluppo per il sostegno ai  ​processi di pace e di stabilizzazione (Doc. XXVI n. 3).

Sono state, altresì, in parte approvate e in parte respinte le risoluzioni Fratoianni ed altri n. 6-00168, Braga ed altri n. 6-00169, Richetti ed altri n. 6-00170, Boschi ed altri n. 6-00171 e Pellegrini ed altri n. 6-00172.

Per approfondimenti si rinvia al relativo dossier.

Si segnala inoltre che si tratta della prima deliberazione successiva alla riforma della legge quadro sulle missioni internazionali (legge n.145 del 2016) introdotta dalla legge 31 ottobre 2024, n. 168 (per approfondimenti si veda l'apposito tema per l'attività parlamentare).

 
Difesa e Sicurezza internazionale
Misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

 È stata pubblicata in G.U. Serie Generale n. 79 del 4 aprile 2025 la legge 4 aprile 2025, n. 42, avente ad oggetto "Misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco".

L'Assemblea della Camera, infatti, nella seduta del 1° aprile 2025, ha approvato definitivamente il disegno di legge di iniziativa governativa, contenente misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (A.C. 2139), già approvato dal Senato lo scorso 11 novembre 2024 (A.S. 1053).

Il disegno di legge, dopo le modifiche apportate durante l'esame in Senato, si compone dunque di diciotto articoli, suddivisi in due capi, e introduce misure volte a rafforzare e valorizzare la specificità delle diverse componenti del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.

Il Capo I riguarda gli interventi in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate, nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Il Capo II, invece, reca norme in materia di benefici assistenziali in favore del personale del predetto comparto.

 
Difesa e Sicurezza internazionale
Istituzione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale

 È stata pubblicata in G.U. Serie Generale n. 25 del 31 gennaio 2025 la legge 13 gennaio 2025, n. 6, avente ad oggetto "Istituzione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale".

L'Assemblea del Senato ha infatti approvato all'unanimità, nel corso della seduta dell'8 gennaio 2025 la citata proposta di legge volta alla istituzione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale" (A.S. 1239). La 3a Commissione del Senato aveva concluso l'esame in data 23 ottobre 2024, approvando senza modifiche il testo già approvato all'unanimità dall'Assemblea della Camera nella seduta del 19 settembre 2024 (AC. 1835-A). L'esame presso la IV Commissione della Camera era iniziato in data 19 giugno e si era concluso il 17 luglio 2024.

Nel corso dell'esame in sede referente della IV Commissione, alla presente proposta di legge (di iniziativa Mulè ed altri) è stata abbinata la proposta di legge A.C. 1851 (Cavandoli e altri) avente la stessa finalità; i lavori si sono svolti apportando integrazioni e modifiche al testo iniziale, nella sede del Comitato ristretto.

A seguito dell'esame del Comitato ristretto, è stato inserito il riconoscimento di "internati militari" a coloro che sono stati destinati al lavoro coatto a causa del proprio rifiuto, non solo al nazionalsocialismo, ma anche a collaborare con la Repubblica Sociale Italiana; è stato inoltre precisato che, con l'istituzione di tale Giornata, si intende onorare anche la memoria di tutti i militari uccisi a causa di tale rifiuto.

Il medesimo Comitato, infine, recependo il contenuto della menzionata proposta di legge abbinata, ha altresì previsto - tra le iniziative e le cerimonie pubbliche che possono essere organizzate ai sensi dell'articolo 1 - la deposizione di una corona commemorativa presso l'Altare della Patria, in Roma.

Nel corso dell'esame in Assemblea sono state approvate tutte le proposte emendative presentate, di maggioranza e di opposizione; in particolare sono stati approvati:

  • l'emendamento 1.3 Bagnasco e altri, volto a precisare che la scelta della ricorrenza viene fissata nella data del 20 settembre poiché in questa giornata, nel 1943, Hitler modificò la condizione dei prigionieri di guerra italiani catturati dopo l'armistizio dell'8 settembre in quella di internati militari;
  • gli identici emendamenti *1.5 De Maria e altri, *1.2 Pellegrini e altri e 1.4 Zanella, che specificano che le iniziative legate alla "Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale"  sono complementari rispetto a quelle previste per il 27 gennaio, «Giorno della Memoria» e per la festività del 25 aprile, «Anniversario della Liberazione»;
  • gli identici emendamenti *2.1 De Maria e altri, *2.2 Pellegrini e altri e *2.3  Zanella, i quali, ai fini della realizzazione delle iniziative previste per tale Giornata, includono - oltre all'Associazione nazionale ex internati (ANEI), l'Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall'internamento, dalla guerra di liberazione (ANRP) e il suo centro studi, documentazione e ricerca - anche l'Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (ANED).
 
Difesa e Sicurezza internazionale
Politica estera e relazioni internazionali
Disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina

È stata pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 25 del 31 gennaio 2025 la legge 31 gennaio 2025, n. 7, avente ad oggetto "Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 200, recante disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina".

La Camera - nella seduta del 28 gennaio 2025, con 192 voti favorevoli e 41 contrari - ha infatti approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 200 (A.C. 2206) recante disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina.

Il decreto-legge è stato presentato al Senato in data 27 dicembre 2024. Il provvedimento è stato approvato dal Senato in data 22 gennaio 2025, ed è stato trasmesso alla Camera nella stessa giornata. Alla Camera è stato assegnato per l'esame in sede referente, congiuntamente, alla III Commissione (Affari esteri) e alla IV Commissione (Difesa). L'esame presso le Commissioni congiunte è iniziato in data 23 gennaio 2025 e si è concluso nella medesima giornata con l'approvazione del mandato ai relatori Loperfido (per la III Commissione) e Bagnasco (per la IV Commissione).

Si ricorda, inoltre, che il 21 gennaio 2025 al Senato e il 22 gennaio 2025 alla Camera, in seguito alle comunicazioni rese dal Ministro della Difesa ai sensi del l' articolo 1 del decreto-legge n. 185 del 2022, sono state approvate le risoluzioni che impegnano il Governo, tra l'altro, a proseguire il sostegno militare all'Ucraina (al Senato la risoluzione n. 6 Craxi, Terzi Di Sant'Agata, Pucciarelli, Petrenga, Barcaiuolo, Ronzulli, Galliani, Rosso, Lotito, Damiani, Trevisi, Ternullo, Silvestro, Paroli, risultando assorbite o precluse le altre proposte di risoluzione presentate; alla Camera è stata interamente approvata la risoluzione n. 6-147 Bignami, Molinari, Barelli e Lupi; sono state parzialmente approvate le risoluzioni n. 6-148 Braga e altri, n. 6-152 Faraone e altri, nel testo riformulato, la risoluzione n. 6-151 Richetti e altri e, infine, nel testo riformulato, la risoluzione Della Vedova e Magi n. 6-153).

Il provvedimento è connesso con la necessità di ottemperare agli impegni assunti dall'Italia nell'ambito delle Nazioni Unite, dell'Unione Europea e dell'Alleanza atlantica, per affrontare più efficacemente la crisi internazionale in atto in Ucraina, che incide sugli equilibri geopolitici e mina la sicurezza e la stabilità internazionali.

La straordinaria necessità e urgenza di disporre tale proroga è determinata dal perdurare della grave crisi internazionale in Ucraina e dall'imminente scadenza del termine di autorizzazione fissato, inizialmente, al 31 dicembre 2022, poi prorogato al 31 dicembre 2023 dall'articolo 1 del decreto-legge 2 dicembre 2022, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2023, n. 8, recante "Disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti in favore delle Autorità governative dell'Ucraina" ed ancora, fino al 31 dicembre 2024, con l'articolo 1 del decreto-legge 21 dicembre 2023, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 febbraio 2024, n. 12, recante "Disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina". 

Il decreto-legge si compone di 2 articoli:

  • l'articolo 1, che è volto a prorogare, fino al 31 dicembre 2025, previo atto di indirizzo delle Camere, l'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle autorità governative ucraine, nei termini e con le modalità previste dall'articolo 2-bis del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito con modificazioni dalla legge 5 aprile 2022, n. 28. Lo stesso articolo, al comma 2, prevede che all'attuazione dell'articolo 1, comma 1, si provvede nell'ambito delle risorse previste a legislazione vigente. Come si legge nella relazione tecnica allegata al disegno di legge di conversione, non derivano pertanto nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
  • l'articolo 2 dispone l'entrata in vigore del provvedimento il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, vale a dire il 28 dicembre 2024.

Per ulteriori approfondimenti sul decreto legge in esame si rinvia al  dossier di riferimento  e al relativo  tema dell'attività parlamentare .
 
Difesa e Sicurezza internazionale
Modifiche alla legge 21 luglio 2016, n. 145, recante disposizioni concernenti la partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali

È stata approvata dalla Camera senza modificazioni e in via definitiva la proposta di legge "Modifiche alla legge 21 luglio 2016, n. 145, recante disposizioni concernenti la partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali" (A.C. 2049).

In relazione al provvedimento in esame, si segnala che l'iter al Senato è iniziato il 12 marzo 2024 e si è concluso il 17 settembre 2024. Nel corso dell'esame in sede referente, al Senato, sono state apportate alcune modifiche al testo originario del disegno di legge del Governo, illustrate nel relativo dossier (per un approfondimento dell'iter al Senato, si veda qui).

Il provvedimento è stato trasmesso dal Senato il 18 settembre 2024 ed il relativo esame in sede referente delle Commissioni congiunte III e IV (Affari esteri e Difesa) è stato avviato il 1° ottobre 2024 e concluso il 15 ottobre 2024, senza operare modifiche al testo approvato dal Senato.

Il disegno di legge, collegato alla legge di bilancio, apporta al­cune mirate modifiche alla legge 21 luglio 2016, n. 145, legge quadro che regola la partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali, con la primaria finalità di rendere il procedimento di autorizzazione e finanzia­mento delle missioni internazionali italiane più snello e più rispondente alle rapide evoluzioni del contesto geo-politico internazio­nale confermando il ruolo centrale del Parlamento nel processo di autorizzazione e di verifica delle missioni internazionali.

Per approfondimenti si consulti il dossier redatto congiuntamente dai Servizi Studi della Camera e del Senato.

 
Difesa e Sicurezza internazionale
D.L. n. 61/2024 - Disposizioni urgenti in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, personale militare e civile del Ministero della difesa e operatività delle Forze armate

Il decreto-legge 9 maggio 2024, n. 61, recante "Disposizioni urgenti in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, personale militare e civile del Ministero della difesa e operatività delle Forze armate" interviene principalmente allo scopo di disciplinare alcuni aspetti relativi allo svolgimento dell'attività a carattere sindacale tra militari.

In tale ambito, la sua finalità è quella di consentire concretamente il pieno svolgimento dell'attività a carattere sindacale per i militari; esso - al fine di garantire l'avvio del nuovo sistema di tutela dei diritti del personale militare previsto dalla legge 28 aprile 2022, n. 46 (poi integrata nel codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66) - disciplina la partecipazione delle associazioni professionali a carattere sindacale tra i militari (APCSM) alle procedure di contrattazione del comparto difesa-sicurezza. Viene infatti puntualmente disciplinata la materia dei distacchi e dei permessi sindacali retribuiti per queste associazioni. Sono poi apportate delle modifiche al regime transitorio in tema di rappresentatività a livello nazionale per le associazioni professionali a carattere sindacale tra i militari con la finalità di allineare i periodi temporali previsti per le verifiche delle percentuali a quelli della Polizia di Stato/Polizia penitenziaria.

Il medesimo decreto contiene altresì disposizioni volte ad incrementare il Fondo risorse decentrate del personale civile del Ministero della Difesa, con la finalità di premiare la produttività del personale civile che garantisce il necessario supporto al buon funzionamento delle Forze Armate nonché lo svolgimento di molteplici attività essenziali a cui è preordinata la Difesa.

È prevista, infine, una disposizione volta a garantire la copertura finanziaria necessaria al finanziamento del NATO Innovation Fund, per l'anno 2024, conformemente agli impegni definiti dal Limited Partnership Agreement (LPA).

 
Politica estera e relazioni internazionali
Autorizzazione e proroga delle missioni internazionali nel 2024

Nella seduta di mercoledì 8 maggio l'Assemblea della Camera ha approvato la risoluzione sulla delibera del Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2024 (relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita all'anno 2023, anche  al fine della relativa proroga per l'anno 2024 - Doc. XXVI, n. 2), approvata dalle Commissioni (Doc. XVI, n. 3), a conclusione dell'esame di deliberazioni del Governo ai sensi della legge quadro sulle missioni internazionali (articolo 3, comma 1, della legge 21 luglio 2016, n. 145).

Al Senato, la 3ª Commissione permanente (Affari esteri e difesa), al termine dell'esame della deliberazione, ha approvato la risoluzione Doc. XXIV n. 19.

Con la medesima delibera era stato disposto l'avvio di tre nuove missioni internazionali per il 2024 (Doc. XXV n. 2), il cui esame si è concluso lo scorso 5 marzo, all'esito delle comunicazioni sulle missioni e gli impegni operativi internazionali da avviare nel 2024. Nel corso di tale seduta, l'Assemblea della Camera dei deputati  ha approvato, con distinte votazioni, la risoluzione Calovini, Formentini, Orsini, Bicchielli ed altri n. 6-00090; la risoluzione Braga ed altri n. 6-00091, respingendone il 18° capoverso della premessa; le risoluzioni Richetti ed altri n. 6-00092, riformulata, e Faraone ed altri n. 6-00093 ; la risoluzione Zanella ed altri n. 6-00094  limitatamente al 1° impegno del dispositivo, respingendone la premessa con distinta votazione e risultando precluse le restanti parti del dispositivo; la risoluzione Francesco Silvestri ed altri n. 6-00095 (Vedi All. A).

L'Assemblea del Senato ha approvato le proposte di risoluzione n. 3 della maggioranza e nn. 1 (testo 2) (sen. Calenda (Misto-Az) e altri), 4 (sen. Patuanelli (M5S) e altri), 5 (sen. Enrico Borghi (IV) e altri) e, in un testo riformulato, 6 (sen. Alfieri (PD) e altri).

 
Politica estera e relazioni internazionali
Autorizzazione e proroga delle missioni internazionali nel 2023

E' stata esaminata dal Parlamento la deliberazione del Consiglio dei ministri del 1° maggio 2023 sulla partecipazione dell'Italia a quattro nuove missioni internazionali, nonché in ordine alla relazione analitica sulle missioni internazionali svolte nel 2022, anche ai fini della loro prosecuzione per l'anno 2023.  La deliberazione è stata trasmessa alle Camere in data 3 maggio 2023 per la discussione e le conseguenti deliberazioni parlamentari.

In particolare:

  • il Doc. XXV n. 1 reca la deliberazione del Consiglio dei ministri in ordine a quattro nuove operazioni all'estero;
  • il Doc. XXVI n. 1 reca la relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita all'anno 2022, anche al fine della relativa proroga per l'anno 2023.

Nella seduta del 22 giugno 2023 le Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera hanno approvato la proposta di relazione all'Assemblea presentata dai relatori.

In seguito alla discussione della discussione della relazione delle Commissioni III (Affari esteri e comunitari) e IV (Difesa), l'Assemblea della Camera nella seduta del 29 giugno 2023 ha approvato, con distinte votazioni:

  • la risoluzione Rosato ed altri n. 6-00033 e la risoluzione Chiesa, Zoffili, Orsini, Bicchielli ed altri n. 6-00036;
  • il dispositivo della risoluzione Provenzano ed altri n. 6-00034, respingendone la premessa;
  • nelle parti non risultate precluse e ad eccezione dei capoversi respinti, riferiti alle missioni nn. 35, 36, 37, 38, 39, 48, 49 e 50, il dispositivo della risoluzione Pellegrini ed altri n. 6-00035, respingendone la premessa;
  • il dispositivo, nelle parti non precluse, della risoluzione Fratoianni ed altri n. 6-00037, respingendone la premessa.

Nella seduta del 27 giugno, l'Assemblea del Senato ha approvato le risoluzioni sulle deliberazione Consiglio ministri sulla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali (Doc. XXIV, n. 6) e sulla relazione analitica sulle missioni internazionali (Doc. XXIV, n. 7), approvate dalla Commissione Esteri e Difesa.

Attualmente è all'esame delle Camere l'A.G. 62, di riparto del Fondo missioni internazionali per l'anno 2023.

 
Difesa e Sicurezza internazionale
Proroga dell'autorizzazione alla cessione di armamenti in favore dell'Ucraina (D.L. 185 del 2022)

E' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2022 la legge di conversione del decreto legge n. 185 del 2022, che contiene disposizioni urgenti per la proroga al 31 dicembre 2023 dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle Autorità governative dell'Ucraina, approvato dalle Camere senza modifiche. Nella Gazzetta ufficiale del 2 febbraio è stato pubblicato il decreto del Ministro della Difesa del 31 gennaio 2023 recante autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle Autorita' governative dell'Ucraina ai sensi dell'articolo 2-bis del decreto-legge n. 14/2022 (Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina).

Per i profili di carattere finanziario relativi al ddl di conversione del decreto legge n. 185 del 2022 si rinvia al dossier di Verifica delle quantificazioni del Servizio Bilancio dello Stato.

 


 
 
Difesa e Sicurezza internazionale
Proroga della partecipazione alla missione NATO "Very High Readiness Joint Task Force"

Nella seduta di mercoledì 14 dicembre la Camera ha approvato in via definitiva l'esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 169/2022, recante "disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della NATO, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l'AIFA. Differimento dei termini per l'esercizio delle deleghe in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari" (A.C. 664).

Con il decreto è stata, fra l'altro, prorogata al 31 dicembre 2022 la partecipazione di personale militare alle iniziative della NATO per l'impiego della forza ad elevata prontezza sul fianco est dell'Alleanza, denominata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), disposta fino al 30 settembre 2022, dall'articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 14 del 2022. Il il contributo italiano al dispositivo NATO, consiste in 1350 unità di personale militare, 77 mezzi terrestri, 2 mezzi navali e 5 mezzi aerei.

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