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Informazione e Comunicazioni

Nel settore delle comunicazioni è stata introdotta un'articolata disciplina con riguardo alla riorganizzazione delle frequenze in ragione dell'assegnazione per la rete 5G della banda 700 Mhz e della relativa necessità di riorganizzare integralmente le frequenze destinate alla radiotelevisione. In tale ambito è stata altresì svolta dalla IX Commissione una indagine conoscitiva sulle nuove tecnologie nelle telecomunicazioni, con particolare riguardo alla transizione verso il 5g e alla gestione dei big data. 

Per quanto riguarda le nuove tecnologie, con il decreto-legge n. 135 del 2018 sono state introdotte nel nostro ordinamento le definizioni di blockchain e smart contract e la legge di bilancio 2019 ha istituito un Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificialeBlockchain e Internet of Things.

Diversi interventi hanno riguardato infine la sicurezza cibernetica con particolare riguardo ai dispositivi necessari per la realizzazione della rete 5G.

Nel settore postale è stato esaminato dalla IX Commissione lo lo schema di contratto di programma 2020-2024 tra il Ministero dello sviluppo economico e Poste italiane SpA sul quale la Commissione stessa ha reso il proprio parere il 13 novembre 2019.

Relativamente al settore dell'editoria, nella legislatura in corso è stata prevista una progressiva riduzione, fino all'abolizione, dei contributi diretti a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici, nonché l'abolizione dei contributi diretti alle imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale. I termini di tale processo, però, sono stati poi più volte differiti, nelle more di una revisione organica della normativa di settore.

Al riguardo, l'attuale sottosegretario di Stato con delega all'editoria, nel corso delle sue dichiarazioni programmatiche, ha sottolineato la necessità di una nuova legge di sistema per l'editoria, che ha definito Editoria 5.0, per il riordino e la stabilizzazione della disciplina di settore.

E' stato, altresì, previsto il sostegno, a valere sul Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione, di progetti finalizzati, tra l'altro, a diffondere la cultura della libera informazione plurale e dell'innovazione digitale e sociale, nonché a sostenere il settore della distribuzione editoriale.

Ulteriori interventi hanno riguardato la stabilizzazione degli incentivi fiscali sugli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani e periodici, nonché sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, e l'introduzione di agevolazioni fiscali per la vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici (c.d. tax credit edicole). Si tratta di due ambiti per i quali, a seguito dell'emergenza Coronavirus (COVID-19), sono poi stati previste modifiche volte a limitare l'impatto delle perdite per gli operatori economici coinvolti.

Con riguardo al servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, è stato definitivamente fissato l'importo dovuto per il canone di abbonamento alle radioaudizioni ed è stata innalzata la soglia reddituale prevista ai fini dell'esenzione dal pagamento dello stesso da parte di soggetti di età pari o superiore a 75 anni.

 
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