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Fisco

Il disegno di legge di bilancio 2020 (A.S. 1586), all'esame del Senato, prevede la sterilizzazione completa delle clausole di salvaguardia sulle imposte indirette per l'anno 2020; istituisce un Fondo per la progressiva riduzione del carico fiscale sul lavoro e modifica la tassazione dei redditi personali rimodulando, tra l'altro le vigenti detrazioni IRPEF in base al reddito dei contribuenti; riforma le imposte locali (IMU e canoni) e la relativa riscossione; proroga numerose misure in favore della crescita delle imprese, tra cui l'iperammortamento e il superammortamento.

Come anticipato, nel disegno di legge di bilancio è prevista la complessiva riforma dell'assetto dell'imposizione immobiliare locale, con l'unificazione delle due vigenti forme di prelievo (l'Imposta comunale sugli immobili, IMU e il Tributo per i servizi indivisibili – TASI) in un unico testo. Si ricorda che sono all'esame della VI Commissione finanze della Camera alcuni disegni di legge (A.C. 1429, A.C. 1904 A.C.1918) di analogo contenuto.

 

E' all'esame della Camera il disegno di legge di conversione (A.C. 2220) del decreto-legge n. 124 del 2019, che costituisce –secondo quanto rilevato nella Nota di aggiornamento al DEF e nel Documento Programmatico di Bilancio – parte integrante della manovra finanziaria.

Il decreto contiene misure di contrasto all'evasione e alle frodi fiscali, con particolare riferimento alla filiera della distribuzione dei prodotti energetici, alla documentazione elettronica delle operazioni soggette a IVA, a forme di incentivo all'uso di strumenti di pagamento tracciabili e alla trasmissione telematica dei corrispettivi. Mira inoltre a contrastare fenomeni illegali nel settore dei giochi, attraverso l'istituzione del Registro unico degli operatori del gioco pubblico e il divieto agli operatori finanziari di trasferire somme di denaro ad operatori di gioco illegali che operano sul territorio nazionale. Sono inasprite le pene per i reati tributari e abbassate alcunesoglie di punibilità; si introduce inoltre, in caso di condanna, la confisca dei beni di cui il condannato abbia disponibilità per un valore sproporzionato al proprio reddito (c.d. confisca allargata). Viene modificata la disciplina della responsabilità amministrativa degli enti, per prevedere specifiche sanzioni amministrative quando il reato di dichiarazione fraudolenta è commesso a vantaggio di tali persone giuridiche.

Si rinvia alla documentazione web per ulteriori informazioni.

 

La VI Commissione finanze della Camera sta inoltre esaminando l'A.C. 2128, che modifica la disciplina dei Piani individuali di risparmio a lungo termine-PIR e introduce alcune agevolazioni fiscali e tributarie volte a favorire la quotazione delle piccole e medie imprese italiane, nonché l'emissione di obbligazioni e di titoli similari.

Nel decreto-legge "crescita" (decreto-legge n. 34 del 2019) sono state introdotte misure fiscali volte a promuovere la crescita economica. Tra di esse si segnalano, in particolare: la tassazione agevolata per gli interventi di sostituzione di vecchi edifici; l'estensione delle detrazioni per gli interventi di rafforzamento antisismico realizzati mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici e le semplificazioni degli incentivi fiscali per interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico e la riapertura al 31 luglio 2019 di alcune misure di "pace fiscale", ossia la rottamazione-ter e il saldo e stralcio per contribuenti in difficoltà economica. In tale provvedimento è confluito anche il complesso di misure di semplificazione fiscale e di riduzione degli oneri amministrativi a carico dei contribuenti, di sostegno alle attività economiche e di contrasto all'evasione fiscale (leggi qui il dossier di documentazione) contenute nella proposta di legge A.C. 1074, già approvato dalla Camera. 

 

Sul sito del Dipartimento delle Finanze-MEF sono disponibili i dati delle entrate tributarie del periodo gennaio-dicembre 2018 e quello del mese di gennaio-agosto 2019.

In sintesi si segnala che nell'anno 2018 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica sono pari a 463.296 milioni di euro con un aumento di 7.652 milioni di euro (+1,7%) rispetto all'anno precedente. Le imposte dirette ammontano a 247.631 milioni di euro, con una crescita tendenziale di 2.011 milioni di euro (+0,8%), mentre le imposte indirette ammontano a 215.665 milioni di eurocon una crescita tendenziale di 5.641 milioni di euro (+2,7%). Le entrate derivanti dai giochi si attestano, nel 2018, a 14.552 milioni di euro con una variazione positiva pari a 534 milioni di euro (+3,8%).

Il MEF segnala che il gettito delle entrate tributarie relativo al periodo gennaio-agosto 2019 risulta influenzato dalla proroga al 30 settembre dei termini di versamento di tutte le imposte autoliquidate per i soggetti che svolgono attività economiche per le quali sono stati approvati gli indicatori di affidabilità (ISA): nel 2018 i versamenti invece sono stati effettuati  nel mese di agosto. Si dovrà pertanto attendere il gettito dei prossimi mesi per poter effettuare una valutazione significativa del complessivo andamento delle entrate tributarie.

Tenendo conto di tale fattore che non consente un confronto omogeneo con l'anno 2018, emerge che nel periodo gennaio–agosto 2019, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano 288.258 milioni di euro, segnando una diminuzione di 3.875 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-1,3%). Le imposte dirette risultano pari a 152.561 milioni di euro, con una diminuzione di 5.405 milioni di euro (-3,4%) rispetto al medesimo periodo del 2018, mentre le imposte indirette, che ammontano a 135.697 milioni di euro, registrano una variazione positiva di 1.530 milioni di euro (+1,1%). Nei primi otto mesi dell'anno, le entrate dai giochi ammontano a 10.318 milioni di euro (+6,8%).

Le entrate tributarie erariali derivanti dall'attività di accertamento e controllo si attestano a 7.933 milioni di euro (+1.278 milioni di euro, +19,2%) di cui: 4.172 milioni di euro (+23,9%) sono affluiti dalle imposte dirette e 3.726 milioni di euro (+14,4%) dalle imposte indirette.

 

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