Sconfiggere la povertà
Sconfiggere la povertà

Porre fine alla povertà, in tutte le sue manifestazioni, comprese le sue forme più estreme, attraverso strategie interconnesse, è la finalità del primo Obiettivo. Il tasso di povertà estrema ha registrato un drastico calo nell'ultimo ventennio: rispetto al 1990, nel 2013 il tasso si era ridotto di un terzo. Nonostante ciò centinaia di milioni di persone vivono ancora al di sotto della soglia di povertà estrema di 1,90$ al giorno (dall'ottobre del 2015 la soglia è stata elevata da 1,25 $ a 1,90$, nonostante il target dell'Agenda non sia stato aggiornato), non riuscendo a soddisfare i bisogni più elementari, come l'alimentazione, la salute, l'istruzione, l'accesso all'acqua e ai servizi igienici. Il tasso di lavoratori che nel mondo vivono con meno di 1,90$ al giorno è diminuito significativamente negli ultimi due decenni, passando dal 26,9% nel 2000 al 9,2% nel 2017. Nel 2015, con la firma dell'Agenda 2030, i governi si sono impegnati a porre fine alla povertà nei successivi 15 anni, affinché ogni persona, ovunque nel mondo, possa godere di uno standard di vita adeguato. Per consentire alle persone di uscire dalla condizione di povertà è necessario garantire la parità di diritti, l'accesso alle risorse economiche e naturali, a quelle tecnologiche, alla proprietà e ai servizi di base. 

L'Obiettivo 1 è declinato nei seguenti sette target, gli ultimi due dei quali (1.a e 1.b) sono riferiti agli strumenti di attuazione.

 

1.1 Entro il 2030, sradicare la povertà estrema per tutte le persone in tutto il mondo, attualmente misurata sulla base di coloro che vivono con meno di $ 1,25 al giorno;

1.2 Entro il 2030, ridurre almeno della metà la quota di uomini, donne e bambini di tutte le età che vivono in povertà in tutte le sue forme, secondo le definizioni nazionali;

1.3 Implementare a livello nazionale adeguati sistemi di protezione sociale e misure di sicurezza per tutti, compresi i livelli più bassi, ed entro il 2030 raggiungere una notevole copertura delle persone povere e   vulnerabile;

1.4 Entro il 2030, assicurare che tutti gli uomini e le donne, in particolare i più poveri e vulnerabili, abbiano uguali diritti alle risorse economiche, insieme all'accesso ai servizi di base, proprietà privata, controllo su terreni e altre forme di proprietà, eredità, risorse naturali, nuove tecnologie appropriate e servizi finanziari, tra cui la microfinanza;

1.5 Entro il 2030, rinforzare la resilienza dei poveri e di coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità e ridurre la loro esposizione e vulnerabilità ad eventi climatici estremi, catastrofi e shock economici, sociali e ambientali;

1.a Garantire una adeguata mobilitazione di risorse da diverse fonti, anche attraverso la cooperazione allo sviluppo, al fine di fornire mezzi adeguati e affidabili per i paesi in via di sviluppo, in particolare i paesi meno sviluppati, attuando programmi e politiche per porre fine alla povertà in tutte le sue forme;

1.b Creare solidi sistemi di politiche a livello nazionale, regionale e internazionale, basati su strategie di sviluppo a favore dei poveri e sensibili alle differenze di genere, per sostenere investimenti accelerati nelle azioni di lotta alla povertà.

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