Sulla base delle novità intervenute sul finire della XVI legislatura – che hanno introdotto una disciplina che distingue il turn-over previsto per il sistema universitario nel suo complesso dalla misura delle assunzioni consentite per le singole università – l'azione legislativa della XVII legislatura è stata indirizzata ad elevare sempre più le facoltà assunzionali e ad agevolare il ricambio generazionale. Ulteriori novità hanno riguardato la disciplina per la chiamata diretta, le modalità per il conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale – presupposto per le assunzioni dei professori – nonché il trattamento stipendiale di professori e ricercatori.